Cani in casa: come relazionarsi con i nostri migliori amici

Deal Score+1
Deal Score+1

Adottare e relazionarsi con dei cani in casa può sembrare una decisione difficile e, forse, si finisce col rinunciarci.

Alcune persone sono ancora convinte, infatti, che debba vivere soltanto in giardino e , non avendolo, pensano che in casa soffrirebbe.

La realtà, però, è molto diversa. Ricordiamoci sempre che il nostro amico è un animale sociale.

Attenzione, però. Non sto dicendo che tutti dovrebbero avere un cane. A chi me lo chiede, dico sempre di evitare se non si è disposti a questo impegno per tutta la vita del nostro fido. Se invece vuoi impegnarti a farlo, ti dico che è la scelta più bella che si possa fare perché i nostri cuccioloni ti ripagheranno con tanto amore (e non solo), e senza chiedere mai niente in cambio.

A questo punto sorge una domanda…

Come gestire i cani in casa? Quali regole seguire?

 

Le regole possono essere diverse in base a ogni situazione, ma esistono dei principi base che devono essere rispettati se vuoi avere un cane equilibrato e non incorrere in problemi comportamentali da risolvere in un secondo momento, che siano lievi o gravi. È meglio, quindi, fare sempre attenzione al benessere generale del nostro amico.

Sia che tu abbia oggi intenzione di prenderne uno, oppure che ne abbia già uno in casa, credo che questo articolo possa fare al caso tuo.

Continua a leggere.

5 Consigli per gestire al meglio i cani in casa

Dedicagli uno spazio tutto suo. Il cane ha bisogno di un suo spazio dove poter stare tranquillo. Sei d’accordo a farlo dormire sul letto o sul divano? Perfetto! Ma anche in questo caso, ti consiglio di creare comunque un suo spazio in casa, dove lui preferirà stare in maniera autonoma e tranquilla. Magari se arriva un ospite che conosce da poco, oppure perché in quel momento decide di starsene in disparte, lascialo fare. Sistemarlo in un posto accogliente non vuol dire isolato da te, ma tranquillo per lui.

Ad esempio, la mia Evril ha il suo cuscino in un angolo della casa, vicino però al divano e alla cucina. In questo modo, ha il “suo posto”, ma è anche a contatto con noi e, da buon pastore tedesco che vuole sempre averci sotto tiro, può vedere sempre dove siamo (del resto, la casa dove vivo è piccola: poco meno di 60 mq).

Dagli delle regole di convivenza. Il cane deve avere delle regole e confini, non per essere delimitato in maniera coercitiva, ma perché in questo modo capirà qual è il suo posto all’interno del branco. Nel mio gruppo cinofilo di Facebook ho fatto una live proprio su questo argomento. Puoi vedere l’approfondimento gratuito cliccando su questo link

Non sei ancora all’interno della Community? Niente paura. Puoi vederla semplicemente cliccando sul link e richiedere l’accesso al gruppo.

Ma continuiamo con il nostro articolo.

 Per il cane è opportuno capire anche la routine domestica fin da subito o che comunque noi, nel corso del tempo non gli stravolgiamo le sue abitudini (una volta che ha capito come relazionarsi con il suo nuovo contesto). I cani su questo sono molto sensibili e fidatevi che se ne accorgono.

Se oggi è la prima volta che leggi uno dei miei articoli, ti premetto che io non sono un’educatrice cinofila, ma posso raccontarti tutta la mia esperienza. Prima in casa con il mio compagno (oooops… ora il mio attuale marito… mi sbaglio sempre!), avevo solo Evril dentro casa. Poi è arrivato Lord quando ci siamo trasferiti e all’inizio lei si comportava in maniera strana. La sua routine era cambiata… Dai suoi stati d’animo ho capito che, anche se vivevamo insieme a un nuovo compagno di avventure, dovevo comunque mantenere delle abitudini che avevo costruito solo con lei; con Lord ne abbiamo costruite di nuove.

Ora vivono felici insieme e ho costruito dei rituali specifici solo con Lord o con Evril, dei momenti speciali e unici con ognuno di loro, che faccio singolarmente. Questo ci ha aiutati a rafforzare i nostri legami.

Con questo non sto dicendo che devi trasformare il tuo cane in robot, ma lui dovrà imparare a capire i ritmi familiari.

Quando i bimbi vanno a scuola, per esempio, qual è la tua giornata tipo di lavoro, quando è il momento per i tuoi figli di stare con te e uscire? I nostri amici speciali hanno bisogno di capirlo. Questo ti premierà e il legame con il tuo peloso diventerà sempre più saldo e accrescerà il vostro e il loro benessere.

Ma tutto questo non basta, vero Lara?

Ho chiesto alla nostra dott.ssa cinofila Lara Picchi dei chiarimenti sul concetto di “routine domestica”:

È vero che il cane deve abituarsi a noi, ma noi dobbiamo essere consapevoli di costruire delle nuove abitudini insieme a lui e di rispettare la sua natura, i suoi bisogni e le sue necessità. È opportuno quindi creare delle nuove routine domestiche, altrimenti se pensiamo di prendere un cane che si abitui solo ai nostri ritmi, abbiamo sbagliato a farlo e sarebbe stato meglio non prenderlo affatto.

Quindi si dovrà creare una comprensione reciproca, nonché uno stile di vita diverso e a 6 zampe.

Imparare a comunicare con due linguaggi diversi e a comprendere il suo. Dovrai anche imparare a comunicare con lui e dovrete imparare a comprendervi. Questo deve succedere sia che tu lo stia adottando ora, ma anche se lo hai da molti anni. Evril ha 10 anni e da poco ho ripreso un’attività cinofila con la dott.ssa Lara. Tra le tante attività che abbiamo deciso di fare insieme, le sto insegnando il “seduto”, mentre io continuo a muovermi e a fare altro, sempre in sua compagnia.

Passa del tempo costruttivo insieme a lui. Per fare questo e migliorare costantemente la comunicazione, puoi fare diversi giochi con il tuo cane. Anche un semplice “seduto e resta” con delle varianti per stimolare la vostra relazione (come sto facendo io nell’esempio citato). Questi comportamenti poi ti potranno essere utili in diversi contesti, sia quando uscirete di casa e sia quando verrà qualcuno a trovarvi. Basterà solo la comunicazione corporea e non avrai più bisogno di aggiungere altro. Avrete raggiunto una forte intesa comunicativa.

In più, sarà divertentissimo. A me piace un sacco vedere il sorriso di Evril nell’aspettare il via quando le metto la palla per terra, lei sta seduta, e aspetta un mio segnale per avvicinarsi ad afferrarla.

Ok, queste sono tutte cose fondamentali, però, voglio dirti anche un’altra mia riflessione su aspetti su cui sono contraria.

In vari blog cinofili ho trovato numerosi articoli in cui si afferma che il cane non debba invadere il nostro spazio. Di come non debba salire sul divano o sul letto e di come tutto ciò sia sbagliato! In realtà, non è affatto così. Si pensa infatti che tutto ciò possa creare la rivalità con il capobranco e che tu non sia più un capo. Beh, meglio così! Tu, agli occhi del tuo cane devi essere un leader, devi ispirargli fiducia, ma di certo non devi comandare nessuno. Il tuo cane dovrà vederti come un punto di riferimento su cui poter fare affidamento in tutte le attività quotidiane, e vederti come una sua guida. Attenzione: il cane deve essere autonomo, però, altrimenti non imparerà mai a cavarsela da solo. Di tutto questo ti parlerò in un prossimo articolo (eh sì, questo è un piccolo spoiler… ci sta :D)

La scelta, quindi di dove dormire, spetta a te, ma anche a loro, fidati. Evril, ad esempio, non ama stare sul letto. Vuole solo la sua cuccia e avere un suo posto. Però, come anche noi umani, tutti i cani sono diversi e possono avere preferenze differenti. Nonostante questo, non ho mai visto un cane sopraffarmi solo perché dorme sul letto. Mettiamola così: è questione di scelte personali. Come è questione di scelte se decidi di fare uscire tuo figlio la sera fino alle 11 o fino a mezzanotte. Cosa ti cambia a livello di educazione? Ecco, è la stessa cosa con il letto o no.

Infine (già… ho lasciato tutto questo alla fine), devi avere pazienza. Il cane non apprenderà tutto subito. Del resto, tu quanto tempo hai impiegato per imparare a leggere, a scrivere, e a parlare? Quanto tempo a capire come vivere in casa con i tuoi genitori e come creare un rapporto con loro? La stessa cosa vale per loro. A ogni “errore” del tuo cane, non urlargli contro, ma insegnagli a capire quali sono le alternative al no.

Insegnagli tutti i sì possibili, in modo tale che capirà regole e confini per vivere in armonia con te e la tua famiglia e diventerà un cane consapevole delle sue capacità. Stai lontano da chi ti da soluzioni in 5 minuti perché è più facile inibire il comportamento di un individuo che cambiarne le convinzioni (frase che ho letto su tik tok di sfuggita e che mi ha fatto riflettere su quanto sia vera).

Conclusioni

Relazionarsi con un cane in casa è qualcosa che va fatto costantemente ogni giorno. Un argomento complesso che va approfondito ancora. Perciò, ci vediamo al prossimo articolo.

Se non vuoi perderti tutto quello che c’è da scoprire e imparare sul mondo di fido, e ancora non sei uno dei nostri, ti invito a iscriverti al nostro gruppo Facebook cliccando sul pulsante che vedi qui in basso.

Ti aspettiamo.

Sempre dalla parte del cane

Silvia e Le zampe di fido

We will be happy to hear your thoughts

Leave a reply

We will be happy to hear your thoughts

Leave a reply

Le Zampe di Fido

Le Zampe di Fido è il sito web comparatore di prodotti, consigliato dagli esperti della cinofilia, registrato nel 2019 e di proprietà di Silvia Marini. Consultalo per vivere al meglio l’esperienza con il tuo migliore amico.

Seguici sui Social

“Copyrights – 2020 lezampedifido.it  – Tutti i diritti riservati”

Le zampe di fido
Logo
Enable registration in settings - general