Il linguaggio del cane: puoi comprenderlo veramente?

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Hai mai riflettuto su quale sia il vero linguaggio del cane? Io l’ho fatto tante volte rimanendo in silenzio accanto ai miei cani, osservandoli.

 Se mi segui da un po’, sicuramente avrai avuto questa curiosità, per capire come relazionarti anche tu con fido.

Se è la prima volta che vieni a contatto con me e leggi uno dei miei articoli, ti voglio accennare come tutto ebbe inizio e il perché di questo progetto, cliccando sul link qui in basso.

La mascotte che ha dato vita a tutto ciò e che continua a farmi crescere e a capire il mondo di fido è la mia Evril, un pastore tedesco ormai vecchiotta di 10 anni.

Vederla sorridere ogni volta che facciamo delle attività insieme,  mi riempie di gioia.

Certo, non posso dire con certezza che sorrida realmente, perché molto spesso noi mamme e papà di questi splendidi pelosi rapportiamo le nostre emozioni a quelle umane (anche se loro le provano realmente).

Ma è come se stesse sorridendo. O comunque, Evril in quei momenti, trasmette felicità.

Quando mi guarda con quegli occhi poi… Tutto il mondo prende un’altra piega.

Proprio per il mio forte amore e la curiosità di comprendere sempre di più la mia migliore amica mi sono chiesta: “Come comunica la mia chicca (così mi piace chiamarla)? Come faccio a capire quando è felice, triste o arrabbiata? Basta davvero che scodinzoli per capire le sue emozioni?”

Beh, non credo proprio. Ecco, come in ogni articolo, quando scrivo e racconto qualcosa di utile, per prima cosa deve esserla per me.

Voglio che immagini il tuo cane accanto a te (ok, potresti averlo davvero al tuo fianco, mentre leggi l’articolo), e che tenendola a mente, osservi: il suo respiro, le sue orecchie, le sue micro espressioni facciali… E, se vuoi metterti a giocare con lui, concentrati a guardare mentre corre e interagisce con te: cosa sta facendo in quel momento?

Poi… torna a leggere questo articolo e segui cosa ho da dirti.

Il linguaggio dei cani: come comunica realmente fido?

Sono sempre stata affascinata dal modo di comunicare dei cani e credo che loro sono di gran lunga migliori di noi. Perché dico questo? Perché nonostante a noi piaccia la loro compagnia e desideriamo solamente accudirli al meglio, sono  stati loro i primi ad aver capito come relazionarsi con noi (e non il contrario), e a modificare i loro modi di comunicare per farsi comprendere dai loro umani.

Noi, invece, abbiamo molto da imparare dal loro mondo, ed è proprio per questo che ho deciso di aprire questo blog e la mia community. Per comprendere davvero come vivere appieno la nostra vita in loro compagnia, a 360 gradi.

Per fare questo e per entrare in sintonia con fido, è opportuno però capire come comunica. Se è vero che riesce a farsi comprendere molto bene da noi, è anche vero che riesce a farlo quando ha con noi una vera relazione e viaggiamo in sintonia. Se ancora non avete trovato quest’ultima,  magari è perché potreste avere ancora delle incomprensioni.

 È un po’ come accade nei rapporti umani, di amicizia o di coppia. Se non ti conosci e non vivi tutte le sfumature, litighi con quella persona non perché sia cattiva, ma perché avete comunicato con due linguaggi differenti.

Quando ci si trova a parlare di un particolare argomento, due persone possono avere percezioni e punti di vista diversi. Questo perché non guardano il mondo con gli stessi occhi. E quindi, se non ci si conosce, magari potrebbero nascere delle discussioni tra le due.

Ma se sapessi che l’altro vede il mondo in maniera diversa da te, riusciresti ad accettare il suo pensiero?

Ecco, la stessa cosa accade quando siamo a contatto con il nostro migliore amico. Molte volte diciamo che il nostro cane non ci ascolta. Sentire frasi del genere mi fa scappare sempre un sorriso perché  ripenso a quella volta, durante una live sul mio gruppo Facebook, con la dott.ssa Lara, quando abbiamo affermato proprio questo: il cane difficilmente può ascoltarti, poiché lui comprende la nostra comunicazione più da ciò che facciamo che da ciò che diciamo.

Certo, ascolta le nostre parole, ma lo fa più osservando il nostro tono, invece della parola in sé. Se volessimo rapportarlo al nostro modo di comunicare, il cane si concentra più sulla forma che sul contenuto.

Anche se ci sono stati tanti studi su come il cane riconosce le parole e le emozioni, molte volte prendo in giro Evril, dicendole con lo stesso timbro di voce “Chicca mia”, “Scema mia”, e mi diverto vederla sorridere allo stesso modo.

Ma torniamo al nostro ragionamento.

Prima di addentrarti ancora di più nella lettura, però, come in tutti i contenuti che troverai all’interno del blog, dovrai sempre contestualizzarli.

Il cane non è standard, né è una macchina. Quindi se scodinzola non necessariamente è un cane felice, come se ringhia non è detto che è pronto ad attaccarti.

Ogni comportamento deve sempre essere contestualizzato al caso specifico, solo così possiamo capire cosa gli sta accadendo e nel caso, come possiamo aiutarlo ad affrontare la situazione.

Capire però i singoli segnali, ti potrà essere molto utile per conoscere cosa sta accadendo e cosa il tuo cane sta comunicando in quel particolare contesto.

“Vedo chicca in posa, con le labbra all’insù, occhi che brillano, pelo rilassato, seduta ma sull’attenti, pronta a un mio minimo segnale.

Ma, dove si trova? Cosa vuole comunicarmi?”

Beh, analizziamo un pezzettino alla volta. Sarà affascinante scoprire cosa accade.

Come comunica il cane

Il cane inizia a capire come comunicare da quando è cucciolo, appena nasce ed è a contatto con mamma e fratellini. Infatti, toglierlo presto da questo contesto può causare seri problemi comunicativi e relazionali intraspecifici. Qui, insieme alla sua famiglia, il cucciolo conosce alcuni segnali: come comunicare con i suoi simili, con altri cuccioli, segnali di rimprovero e di regole da parte della mamma. Segnali di un contesto intraspecifico. Toglierlo precocemente non gli permetterebbe di apprendere tutti i linguaggi comunicativi che sono poi replicabili in altri contesti.

Questo vale anche quando decidi di adottare un cane e inserirlo all’interno della tua famiglia e, se non lo fai crescere a contatto con diversi stimoli, non gli consentirai di apprendere davvero il suo linguaggio, causando così dei problemi relazionali.

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Vedere i miei cani giocare tra di loro è qualcosa di emozionante. In questi momenti non solo si divertono, ma comunicano tra di loro, si arrabbiano come facciamo noi e, proprio come noi, in un branco equilibrato, riescono a risolvere da soli le loro incomprensioni.

Affascinante sapere tutto questo e conoscere come intervenire e come relazionarti a tua volta, non trovi?

Beh, per comprendere questo devi conoscere tutti i loro segnali comunicativi. Diciamo, un alfabeto del cane.

Ecco che per conoscerlo, ho letto un libro di Simone Dalla Valle e voglio sottolinearti un paragrafo che parla di questi segnali comunicativi.

Mi piace immaginarli come se fossero le nostre lettere dell’alfabeto, che insieme al contesto in cui sono inseriti, costituiscono il discorso del cane e cosa vuole comunicarci.

Bene, iniziamo!

I segnali del cane: cosa osservare nella sua comunicazione?

Più volte abbiamo detto che il cane va osservato. Come per la medicina umana siamo andati avanti, anche nell’etologia e nello studio del comportamento animale,  si sono fatti passi da gigante. Se la teoria dello stimolo-risposta di Pavlov sosteneva che il cane aveva un tipo di risposta in base ad uno stimolo principale, ora siamo andati oltre. Certo, tutti noi siamo dotati di una risposta in base a come siamo “stuzzicati” e rispetto a come ci attiviamo con un particolare stimolo, ma bisogna considerare diverse variabili che entrano in gioco. Esiste un contesto nel quale siamo inseriti e questo ambiente condiziona completamente: le nostre emozioni, i nostri atteggiamenti, le nostre motivazioni e decisioni.

Così, quando dobbiamo capire come relazionarci con fido, è opportuno osservarlo. Solo facendo in questo modo, possiamo capire come comunicare con lui.

Quando sono con i miei cani, mi siedo in mezzo a loro e li osservo. Vedendomi ferma, molte volte le persone mi vedono e mi chiedono:

“Che fai?”

 Io:“ Sono con i miei cani!”.

Molti mi vedono strana, ma in realtà, stare in questo modo insieme a loro, mi permette di osservare ciò che molti libri ed esperti educatori  mi hanno sempre trasmesso… E confrontarlo nella realtà mi fa capire tante cose.

Di seguito voglio farti conoscere questi piccoli linguaggi: ti consiglio di osservarli quando sei a contatto con il tuo peloso, per comprendere come vivere con lui ancora meglio, ogni giorno sempre di più.

Possiamo imparare molto più velocemente da chi osserva i  cani perché ci lavora, così ecco un piccolo assaggio di cosa ho imparato dal libro di Simone Dalla Valle.

Di seguito ecco le immagini direttamente del libro riguardo le mimiche facciali del nostro cane.

Conclusioni

Credo che per questo articolo ti abbia raccontato abbastanza su cui puoi riflettere.

Oltre le mimiche facciali esistono diversi modi di comunicazione che adotta il cane, perciò ti consiglio intanto di mettere in pratica queste riflessioni e di giocare con lui; di osservare il movimento del suo muso per capire cosa ti sta comunicando in quel momento.

Poi torna qui, e leggi il prossimo articolo sulla comunicazione.

Evril mi guarda, tira ancora più su le labbra e capisce che le sto per lanciare la palla… e percepisco così la sua felicità. Ma… aspetto a lanciargliela, perché voglio continuare a osservarla e a godermi questo momento in sua compagnia…”

Ti è piaciuto questo post? Lasciami un commento su cos’altro vuoi approfondire la prossima volta.
Sono sempre alla scoperta di nuovi argomenti per rendere la nostra vita con fido meravigliosamente piena.

Ma aspetta!

Nel corso degli anni ho compreso che non esiste la verità assoluta, così ogni approccio sarà considerato per la sua interezza. Nocivo o positivo verrà analizzato nel dettaglio su “Le zampe di fido”.

Cosa ne pensi a riguardo? Ti va di far parte di questo progetto e costruire insieme una nuova famiglia cinofila? Un gruppo di confronto dove crescere insieme con l’unico scopo di soddisfare a 360 gradi il benessere del migliore amico dell’uomo.

La nostra community ti sta aspettando.

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